Daniele Gagnesi

Ricette semplici, gustose e senza sprechi di Daniele Gagnesi

Iniziamo con le presentazioni: mi chiamo Daniele e sono sempre stato attratto dalla cucina. Stranamente non è stata mia nonna all’origine di questa passione, anche perché non sapeva cucinare. Sono diventato cuoco “un po’ per celia un po’ per non morire” come canta Madama Butterfly: dirigevo la sala di un ristorante sul mare e nel bel mezzo della stagione estiva il giovane chef si invaghisce di una cameriera e non si fa più vivo. Con non poca incoscienza prendo il suo posto e arriviamo sani e salvi alla fine dell’estate. Poi sono seguite altre esperienze, fino a quando per problemi di salute ho dovuto cambiare tipo di lavoro, ma questa è un’altra storia.

In questa rubrica vorrei proporvi delle ricette che tutti possono essere in grado di realizzare, magari con un poco di pazienza, con gli strumenti che abbiamo a disposizione in una normale cucina. Un’attenzione particolare la riserveremo all’evitare sprechi di ogni genere, sia per una questione etica e sia per pura e semplice economia. Mi raccomando, usate sempre prodotti di stagione e se possibile locali (questa cosa ve la dicono tutti, ma secondo me non fa male ripeterla). Il pescivendolo, il macellaio, il fruttivendolo, devono diventare vostri amici: loro conoscono la materia prima, vi possono consigliare e magari anche far risparmiare. Le ricette di cucina poi non sono delle indicazioni che vanno prese assolutamente alla lettera (altrimenti faremmo i pasticceri), sono un’idea da dove partire: se io vi scrivo branzino, ma oggi ci sono le orate in offerta, comprate quelle. Cucinare deve essere divertimento: se faccio un piatto diverso dal solito e ci metto impegno, questo è un atto di amore e di condivisione verso le persone che ci sono care, non un sacrificio.

Per finire, oltre al cibo ho anche una grande passione per il vino e quindi al termine di ogni ricetta metterò anche una o più indicazioni su quale vino sia più indicato ad accompagnare il piatto. Anche questa vuol esser solo un’idea, perché non dimentichiamoci mai che il vino più buono è quello che ci piace di più. E adesso basta chiacchiere, via a cucinare!

Popular

Altri articoli

Cambiale Azzurra ISMEA: fino a 20.000 euro per le imprese di acquacoltura

La Cambiale Azzurra ISMEA prevede finanziamenti a tasso zero fino a 20.000 euro per le PMI di acquacoltura. Preconvalida dal 13 ottobre e presentazione delle domande dal 20 ottobre 2026: condizioni, requisiti e scadenze.

DATI PRODUTTIVI 2025

Nel 2025 l’itticoltura italiana ha prodotto 52.700 tonnellate di pesce, per una produzione lorda vendibile di 292 milioni di euro. La trota si conferma la principale specie allevata, seguita da orata e spigola. Consulta la tabella dei dati produttivi elaborati dall’Associazione Piscicoltori Italiani.

Il Sottosegretario La Pietra in visita a OP Astro: attenzione alla troticoltura e all’acquacoltura d’acqua dolce

Il Sottosegretario al MASAF Patrizio La Pietra ha visitato OP Astro a Lavis, su iniziativa di Confagricoltura, incontrando il Presidente API Matteo Leonardi e il Presidente di Confagricoltura Trento Diego Coller. Al centro del confronto: sostegno alla troticoltura, gestione delle immissioni di trota fario, semplificazione delle concessioni d’acqua e investimenti per l’innovazione della filiera.

Acquacoltura 4.0: a Torino le innovazioni che disegnano il futuro del settore

Il 16 ottobre a Torino, API e IZSPLV propongono una giornata di confronto su intelligenza artificiale, sanità, sensoristica, genomica e sostenibilità per l’acquacoltura moderna.