COMUNICATO STAMPA
Verona, 13 aprile 2026 – Assoluzione Pietro Lococo, API: chiarezza e tutela per l’acquacoltura italiana
L’Associazione Piscicoltori Italiani (API) prende atto con soddisfazione della sentenza del Tribunale di Tivoli che ha assolto con formula piena, “perché il fatto non sussiste”, l’imprenditore Pietro Lococo, fondatore del gruppo HDP, insieme agli amministratori delle società coinvolte, nell’ambito della vicenda giudiziaria relativa all’utilizzo di fondi europei nel settore dell’acquacoltura.
La decisione del Collegio giudicante, che ha inoltre escluso ogni responsabilità per le società interessate e disposto la restituzione dei beni sequestrati, pone definitivamente fine a una vicenda che, negli ultimi anni, aveva generato attenzione e riflessi anche sul piano reputazionale per l’intero comparto.
API sottolinea come l’esito del procedimento restituisca piena chiarezza rispetto ai fatti contestati, confermando la correttezza operativa delle realtà coinvolte e contribuendo a ricondurre il dibattito entro un quadro fondato su elementi accertati.
“Prendiamo atto dell’esito della vicenda, che si conclude con una pronuncia di assoluzione piena – dichiara il Presidente di API, Matteo Leonardi – si tratta di un passaggio rilevante che contribuisce a definire con chiarezza il quadro dei fatti, con effetti positivi anche sul piano della corretta rappresentazione del settore”.
L’Associazione rinnova il proprio impegno a favore di una filiera trasparente, sostenibile e pienamente conforme alle normative, nella consapevolezza che la credibilità del settore rappresenti un elemento essenziale per il suo sviluppo e per il rafforzamento del rapporto di fiducia con istituzioni, mercato e consumatori.
Foto Copertina @API
