API e Confagricoltura rafforzano la sinergia: a Roma confronto sul futuro dell’acquacoltura italiana

Roma 15 dicembre 2025

Un confronto concreto e orientato ai risultati per rafforzare il ruolo dell’acquacoltura italiana nel sistema agroalimentare nazionale. È questo l’esito dell’incontro che si è svolto il 15 dicembre 2025 a Roma, presso Palazzo della Valle, sede di Confagricoltura, tra i Vertici dell’Associazione Piscicoltori Italiani (API) e Roberto Caponi, Direttore Generale di Confagricoltura.

Alla riunione hanno partecipato il Presidente dell’API Matteo Leonardi e il Vicepresidente Claudio Pedroni, confermando la volontà condivisa di proseguire e rafforzare una collaborazione strategica che sta già producendo effetti concreti per il comparto dell’acquacoltura italiana.

acquacoltura italiana

Tutela delle produzioni nazionali e valorizzazione della filiera dell’acquacoltura

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la centralità della tutela delle produzioni nazionali dell’acquacoltura, sottolineando l’importanza della trasparenza di filiera e della corretta informazione al consumatore. La sinergia tra API e Confagricoltura si conferma uno strumento fondamentale per rafforzare il posizionamento del pesce allevato in Italia e per promuovere modelli virtuosi di collaborazione con la distribuzione e i canali di consumo.

Particolare attenzione è stata dedicata alle dinamiche di mercato e alla crescente pressione delle importazioni di prodotti ittici, che rendono sempre più necessario un approccio coordinato a livello nazionale ed europeo per garantire condizioni di concorrenza eque per le imprese del settore.

Lavoro in acquacoltura, assicurazioni e politiche europee

Il confronto ha affrontato anche temi strutturali per lo sviluppo sostenibile dell’acquacoltura italiana, tra cui il lavoro nel comparto, il sistema delle assicurazioni in acquacoltura e il quadro delle politiche europee per pesca e acquacoltura, con particolare riferimento alle prospettive del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione europea.

Si tratta di ambiti chiave per la competitività delle imprese, che richiedono continuità di dialogo istituzionale e la capacità di tradurre il confronto in strumenti operativi a sostegno del settore.

Una collaborazione strategica che guarda al futuro

L’incontro di Roma ha confermato che la traiettoria intrapresa da API e Confagricoltura è quella giusta, pur nella consapevolezza che le sfide da affrontare restano rilevanti. Proprio per questo, le parti hanno condiviso la necessità di mantenere un confronto strutturato e continuativo, trasformando la collaborazione in azioni concrete a beneficio delle imprese e dell’intera filiera.

L’obiettivo comune resta quello di valorizzare l’acquacoltura italiana come settore strategico per la sicurezza alimentare, lo sviluppo dei territori e la competitività del sistema agroalimentare nazionale.

Foto Copertina @Freepik

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DATI PRODUTTIVI 2025

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