NextFish Center: il primo impianto RAS 4.0 italiano per un’acquacoltura più sostenibile

Integrazione tra Ricerca, Nutrizione e Allevamento

Il NextFish Center: il nuovo impianto RAS 4.0 del Gruppo VRM

Nel cuore del Veneto nasce il NextFish Center, il primo impianto italiano di acquacoltura a ricircolo (RAS – Recirculating Aquaculture System) pienamente automatizzato e integrato in una filiera produttiva.
Il progetto, promosso dal Gruppo VRM, rappresenta un passo significativo nel percorso di innovazione e sostenibilità dell’acquacoltura nazionale, con una visione che unisce ricerca applicata, tecnologia avanzata e benessere animale.

Un modello di filiera integrata per l’acquacoltura

VRM, gruppo associato all’Associazione Piscicoltori Italiani (API), è tra i pochi in Europa a gestire internamente l’intera catena del valore: dalla formulazione dei mangimi (NaturAlleva) alla gestione degli allevamenti marini, fino alla lavorazione e distribuzione del pesce fresco.

Con il NextFish Center, il gruppo completa la propria filiera con un’infrastruttura dedicata alla ricerca zootecnica e nutrizionale, mettendo a disposizione del comparto uno strumento avanzato per lo studio delle performance alimentari e ambientali dei pesci allevati.

Tecnologia RAS e automazione 4.0

L’impianto, collocato presso lo stabilimento NaturAlleva, è un sistema RAS a circuito chiuso che consente di riutilizzare fino al 98% dell’acqua grazie a un processo di filtrazione meccanica, biologica e microbiologica.

Il centro dispone di 24 vasche autonome da 500 litri, suddivise in due reparti distinti per acqua dolce e marina, ognuno dotato di propri sistemi di filtrazione e raccolta.

Tutti i parametri dell’impianto – temperatura, ossigeno disciolto, pH, salinità e flussi idrici – sono monitorati da sensori ottici e sonar, integrati in un gestionale centralizzato che consente la regolazione automatica del razionamento dei mangimi in base alle condizioni ambientali.

Il risultato è un impianto 4.0, capace di coniugare efficienza idrica, riduzione dei consumi energetici e controllo continuo del benessere animale.

Sensori, monitoraggio e benessere animale

Il sistema garantisce il controllo costante della qualità dell’acqua e dei parametri fisiologici, migliorando la salute, la crescita e il comfort dei pesci allevati.

Efficienza idrica ed energia

Grazie al riutilizzo del 98% dell’acqua e all’ottimizzazione dei flussi interni, l’impianto riduce in modo significativo i consumi e l’impatto ambientale.

Ricerca applicata e nutrizione del futuro

Il NextFish Center opera in stretta collaborazione con il reparto R&D di NaturAlleva, fungendo da piattaforma per lo sviluppo di mangimi di nuova generazione.

Le attività di studio e validazione riguardano:

  • tassi di crescita,
  • conversione alimentare,
  • profilo lipidico del filetto,
  • valutazione del benessere animale.

Tra gli obiettivi principali, la riduzione dell’uso di farine e oli di pesce da stock selvatici e l’adozione di ingredienti alternativi a basso impatto ambientale.
I risultati ottenuti vengono poi trasferiti agli allevamenti marini del gruppo, in Italia e Croazia, chiudendo il ciclo virtuoso tra ricerca, produzione e sostenibilità.

Un laboratorio per formazione e collaborazioni

Oltre alle attività di ricerca, il NextFish Center è concepito come uno spazio di confronto e formazione per operatori, studenti e ricercatori.
Il centro potrà ospitare collaborazioni con enti pubblici, università e aziende, promuovendo lo scambio di conoscenze e la diffusione di buone pratiche zootecniche e nutrizionali.

Un segnale forte per il futuro dell’acquacoltura italiana

L’avvio del NextFish Center segna un punto di svolta per l’acquacoltura italiana, che continua a investire in innovazione tecnologica, efficienza delle risorse e qualità dei prodotti.

Esperienze come questa confermano la vitalità di un comparto che, pur tra le sfide del mercato e della sostenibilità, si impone come motore di modernizzazione e competitività per il made in Italy ittico.

Foto Copertina @naturalleva.it

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