API e Istituti Zooprofilattici rafforzano la collaborazione: più prevenzione e risposte rapide alle patologie

Verona, 12 novembre 2025

Rafforzata la collaborazione API–Istituti Zooprofilattici

Si è svolto il 12 novembre 2025, presso la sede dell’Associazione Piscicoltori Italiani a Verona, un incontro di confronto tecnico tra l’associazione e i rappresentanti di tre Istituti Zooprofilattici Sperimentali. Al tavolo erano presenti il presidente di API Matteo Leonardi, il vicepresidente esecutivo Claudio Pedroni e il direttore Andrea Fabris, insieme al dottor Giovanni Brajon per l’IZS Lazio e Toscana, al dottor Giovanni Cattoli per l’IZS delle Venezie e alle dottoresse Mariella Goria e Silvia Colussi per l’IZS Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Vaccini stabulogeni e prevenzione: le priorità emerse

Sin dalle prime fasi della riunione è emerso un orientamento pragmatico, con un’attenzione specifica alle esigenze operative degli allevamenti. API ha richiamato l’importanza della produzione dei vaccini stabulogeni, uno strumento essenziale per la gestione delle principali patologie, rese più frequenti e talvolta più rapide dall’evoluzione delle condizioni climatiche. L’associazione ha inoltre ribadito la necessità di armonizzare i processi produttivi tra i diversi Istituti Zooprofilattici e si è impegnata ad avviare una raccolta strutturata dei dati di efficacia direttamente dagli allevatori, così da disporre di una base informativa solida per orientare la programmazione futura. In quest’ottica, API ha annunciato l’organizzazione di incontri dedicati con i propri associati.

Una rete di competenze per le emergenze sanitarie in acquacoltura

Un passaggio rilevante della riunione ha riguardato la collaborazione tra gli Istituti Zooprofilattici. I rappresentanti presenti hanno confermato la volontà di operare come rete coordinata, mettendo a sistema competenze, laboratori e capacità produttive. Sono stati citati anche alcuni progetti di ricerca già presentati o in fase di valutazione, sviluppati in un’ottica di cooperazione inter-istituto e finalizzati a rispondere con maggiore efficacia alle esigenze degli allevatori.

Competenze e ruoli negli impianti: al centro il nuovo piano formativo

La discussione si è poi concentrata sulla formazione, ritenuta un ambito prioritario su cui impostare un lavoro comune. API ha sottolineato la necessità di definire percorsi differenziati in base ai ruoli, dagli allevatori agli operatori, così da rafforzare la preparazione tecnica e migliorare la gestione quotidiana degli aspetti sanitari. Gli Istituti Zooprofilattici hanno confermato la disponibilità a contribuire alla definizione di un’offerta formativa completa, mettendo a disposizione le proprie competenze scientifiche e didattiche.

In chiusura, il presidente di API, Matteo Leonardi, ha richiamato l’importanza del percorso avviato, sottolineando come una collaborazione strutturata con gli Istituti Zooprofilattici possa contribuire a rendere più efficace la gestione delle emergenze e a rafforzare gli strumenti di prevenzione. «Questa sinergia rappresenta un passo significativo per il settore. Collaborare in modo stabile con gli Istituti Zooprofilattici non è soltanto opportuno, ma necessario per assicurare risposte più tempestive e strumenti più adeguati. È una prospettiva che guarda al rafforzamento ed allo sviluppo della filiera».

Nel complesso, il confronto ha fatto emergere la volontà di rafforzare il coordinamento tra API e gli Istituti, nella consapevolezza che una maggiore integrazione rappresenta un elemento ormai necessario per affrontare in modo più efficiente le sfide sanitarie del comparto.

Incontro tra API e Istituti Zooprofilattici sulla prevenzione sanitaria in acquacoltura
Da sinistra  Dr.ssa Silvia Colussi (Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta), Dr. Andrea Fabris (Direttore API), Dr.ssa Mariella Goria (Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta), Dr. Giovanni Cattoli (Direttore Sanitario IZSVe). Dr. Giovanni Brajon (Direttore Sanitario IZSLT) Dr. Matteo Leonardi (Presidente API). Dr. Claudio Pedroni (Vice Presidente OP Esecutivo API).

Foto Copertina @acquacoltura.org

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