Il Mipaaf alla Barcolana53: efficienza e sostenibilità dell’acquacoltura e della pesca italiana

Trieste, 10 ottobre 2021

Trieste, 10 ottobre 2021 – Il Mipaaf alla Barcolana53: efficienza e sostenibilità dell’acquacoltura e della pesca italiana

Un traguardo di tutto rispetto, quello delle iniziative proposte allo stand del Ministero delle Politiche Agricole Alimentare e Forestali e Camera di Commercio Venezia Giulia nelle dieci giornate di attività della manifestazione.

Durante lo svolgimento della 53esima edizione della Barcolana si sono tenuti diversi workshop e convegni che hanno visto la partecipazione delle autorità ed istituzioni referenti per comparto dell’acquacoltura e pesca a livello nazionale e regionale. Più di 25 relatori tra esperti, rappresentanti del mondo della produzione e ricerca.

Sono state analizzate le opportunità dello sviluppo per l’acquacoltura sostenibile a livello locale, nazionale e globale e le responsabilità di tutti gli attori pubblici e privati. Negli ultimi anni il consumo di pesce cresce in un modo consistente e continuo: per questo la acquacoltura rappresenta l’unica alternativa possibile allo svuotamento degli oceani dai pesci, considerato che il 60% degli stock ittici del mondo è sfruttato oltre la massima capacità sostenibile.

Approfondite anche le tematiche dei benefici dei prodotti ittici nella nostra alimentazione: una scelta responsabile per la salute che giova soprattutto ai più piccoli, alle donne in gravidanza, agli anziani e soprattutto per gli sportivi. La freschezza viene garantita dal fatto che nella filiera del pesce da acquacoltura in Italia, i tempi che intercorrono dal momento del prelievo alla consegna al consumatore finale sono generalmente minori rispetto a quanto avviene per il pesce di importazione.

Nell’area ludico didattica dello stand Mipaaf-Cciaa Vg più di 200 bambini hanno avuto l’occasione di trascorrere il tempo giocando e soprattutto imparando i segreti del mondo dei pesci. I laboratori di animazione hanno visto una attivissima e gradita partecipazione e ciascun piccolo ha ricevuto il diploma dell’ “Amico del Mare“.

Un successo per l’area show cooking: centinaia di assaggi per ciascun giorno di attività dello stand. I partecipanti hanno potuto approfondire alcune sfumature culinarie per la preparazione delle pietanze a base di pesce. Sono state degustati piatti a base di trota, branzino, orata, sarde oltre ad alcune specie meno conosciute come storione e triglia. Il consumo di pesce è necessario perché grazie ad esso il corpo umano riesce ad assumere particolari sostanze che non è in grado di produrre in modo autonomo, ma che sono estremamente rilevanti per la salute.

Lo slogan “le nuove rotte” della Barcolana53 allo stand Mipaaf ha decisamente aperto nuove rotte per acquacoltura e pesca italiani sotto il segno dell’efficienza e della sostenibilità.

Popular

Altri articoli

Cambiale Azzurra ISMEA: fino a 20.000 euro per le imprese di acquacoltura

La Cambiale Azzurra ISMEA prevede finanziamenti a tasso zero fino a 20.000 euro per le PMI di acquacoltura. Preconvalida dal 13 ottobre e presentazione delle domande dal 20 ottobre 2026: condizioni, requisiti e scadenze.

DATI PRODUTTIVI 2025

Nel 2025 l’itticoltura italiana ha prodotto 52.700 tonnellate di pesce, per una produzione lorda vendibile di 292 milioni di euro. La trota si conferma la principale specie allevata, seguita da orata e spigola. Consulta la tabella dei dati produttivi elaborati dall’Associazione Piscicoltori Italiani.

Il Sottosegretario La Pietra in visita a OP Astro: attenzione alla troticoltura e all’acquacoltura d’acqua dolce

Il Sottosegretario al MASAF Patrizio La Pietra ha visitato OP Astro a Lavis, su iniziativa di Confagricoltura, incontrando il Presidente API Matteo Leonardi e il Presidente di Confagricoltura Trento Diego Coller. Al centro del confronto: sostegno alla troticoltura, gestione delle immissioni di trota fario, semplificazione delle concessioni d’acqua e investimenti per l’innovazione della filiera.

Acquacoltura 4.0: a Torino le innovazioni che disegnano il futuro del settore

Il 16 ottobre a Torino, API e IZSPLV propongono una giornata di confronto su intelligenza artificiale, sanità, sensoristica, genomica e sostenibilità per l’acquacoltura moderna.