Perché l’acquacoltura italiana offre maggiori garanzie di freschezza

I Consigli per L’acquisto del Pesce

Perché l’acquacoltura italiana offre maggiori garanzie di freschezza? Il concetto di qualità, che di per sé racchiude molteplici significati, talvolta soggettivi, non può prescindere per determinate categorie merceologiche da un parametro fondamentale, che è la freschezza.

Primi fra tutti, in tal senso, vi sono i prodotti ittici, che per l’elevato contenuto in acidi grassi polinsaturi e per la struttura intrinseca delle carni sono alimenti delicati, per i quali è necessario porre particolare attenzione a tutte le fasi di produzione e lavorazione per far sì che arrivino freschi al banco del pesce e sulle tavole dei consumatori.

Già dal momento della cattura o della pesca, è possibile fare la differenza. In quella fase, un elevato dispendio di energia del pesce induce un deperimento delle carni più rapido.

Il pesce allevato, che viene raccolto con tecniche che riducono al minimo l’affaticamento dei pesci, permette di ottenere un prodotto dalle carni più compatte, in grado di mantenere per più tempo un elevato livello di freschezza.

Subito dopo la raccolta, il pesce deve essere tenuto a basse temperature, tra 0 e +4° C, utilizzando ghiaccio pulito o, per alcune specie di pesce azzurro, acqua di mare e ghiaccio, (cosiddetta baiatura).

Per quanto riguarda i molluschi bivalvi, che vengono commercializzati vivi , è necessario che questi vengano tenuti a temperature intorno ai 4-6 °C.

Uno dei fattori che incide maggiormente sul mantenimento della freschezza del pesce è la distanza che il prodotto fresco deve percorrere fino ad arrivare al punto vendita.

Spesso si legge in etichetta di zone di produzione o di pesca (zone FAO) molto lontane dal luogo in cui si acquista l’alimento. Ne sono esempio l’Oceano Atlantico, l’Oceano pacifico, l’Oceano Indiano.

Le lunghe percorrenze fanno sì che i prodotti appena pescati o raccolti impieghino più giorni per arrivare a destinazione, poiché i passaggi richiesti lungo il tragitto comprendono trasporto su gomma, aeroporti, piattaforme logistiche. A parità di condizioni di mantenimento, un prodotto allevato o pescato in Italia, arriverà al banco del pesce con tempistiche notevolmente inferiori rispetto a quello estero, in quanto necessitano di una logistica più semplice.

Scegliere il pesce conoscendone la provenienza, dunque, aumenta le probabilità di portare in tavola alimenti freschi, raccolti o pescati poche ore prima.

L’Italia, inoltre, vanta produzioni ittiche locali d’eccellenza, che permettono al consumatore di privilegiare il proprio territorio e, in molti casi, fare acquisti a km 0, con garanzie di qualità di altissimo livello.

La scelta di prodotti a filiera corta garantisce sostenibilità ambientale e valorizza l’economia locale. Perché l’acquacoltura italiana offre maggiori garanzie di freschezza.

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