Confermato dalla UE il dazio compensativo sulle importazioni di Trota Iridea dalla Turchia

27 maggio 2021

La Commissione Europea con il Regolamento di esecuzione (UE) 2021/823 del 20 maggio 2021, ha istituito un dazio compensativo definitivo sulle importazioni di trota iridea dalla Turchia in UE.

L’API, assieme ad altre associazioni di acquacoltura europee  aveva presentato una prima denuncia alla Unione Europea già nel 2014 per i danni arrecati alle aziende di troticoltura a causa dei sussidi ricevuti dai produttori turchi dal loro governo. La Commissione Europea, a seguito dell’azione legale ha imposto dal 2015 dei dazi doganali tariffe anti sussidio sulle trote turche.

Nel 2019 al termine del periodo di applicazione dei dazi, con il coordinamento della associazione di acquacoltura danese è stata richiesta alla Commissione una ulteriore indagine che ha dimostrato il mantenimento di forme di sovvenzione da parte del governo turco alle imprese di troticoltura.

Come riportato nel Regolamento, a causa della pressione sui prezzi esercitata dalle importazioni turche, le troticolture dell’Unione non hanno potuto nemmeno aumentare i prezzi di vendita in modo da eguagliare il costo medio di produzione subendo notevoli perdite. 

In base delle conclusioni raggiunte dalla Commissione circa il rischio della persistenza della sovvenzione, della  persistenza del pregiudizio e nell’interesse dell’Unione Europea, ha ritenuto opportuno  mantenere le misure antisovvenzioni sulle importazioni di trote originarie della Turchia.

I dazi compensativi definitivi per i prossimi 5 anni dall’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2021/823 sono compresi tra l’1,5 % e il 9,5 %; per ulteriori dettagli si veda il testo completo.

L’Associazione Piscicoltori Italiani, nel ringraziare le aziende di troticoltura associate per la  concreta e fattiva collaborazione dimostrata durante il riesame della Commissione UE, si impegna a mantenere la sua attività di tutela della competitività dell’Acquacoltura Italiana a tutti i livelli .