Il Sistema di Qualità Nazionale “Acquacoltura Sostenibile” rappresenta uno degli strumenti destinati ad accompagnare l’evoluzione dell’acquacoltura italiana verso modelli produttivi sempre più sostenibili, trasparenti e riconoscibili. Per questo API avvia un percorso di accompagnamento rivolto alle imprese che desiderano conoscere il disciplinare e valutarne l’applicazione nella propria realtà aziendale.
Negli ultimi anni il concetto di sostenibilità è passato dall’essere un elemento distintivo a diventare uno dei principali criteri attraverso cui vengono valutate le produzioni agroalimentari.
Anche l’acquacoltura sta vivendo questa trasformazione. Le politiche europee, l’evoluzione della distribuzione organizzata, la crescente attenzione dei consumatori e lo sviluppo degli strumenti di qualificazione delle produzioni stanno modificando progressivamente il contesto nel quale operano le imprese del settore.
In questo scenario assume particolare rilievo il Sistema di Qualità Nazionale “Acquacoltura Sostenibile” (SQN), istituito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per valorizzare le produzioni che rispettano standard più elevati rispetto ai requisiti minimi previsti dalla normativa.
Il disciplinare definisce criteri riguardanti il benessere animale, la sostenibilità ambientale, la biosicurezza, la tracciabilità e l’organizzazione aziendale, offrendo alle imprese uno strumento riconosciuto a livello nazionale ed europeo per dimostrare il proprio impegno verso una produzione responsabile
Prepararsi alla certificazione Acquacoltura Sostenibile
La certificazione non rappresenta un semplice adempimento amministrativo.
Richiede infatti un’attenta verifica dell’organizzazione aziendale, delle procedure interne e della documentazione prevista dal disciplinare. Per questo motivo il percorso deve essere affrontato con adeguata programmazione.
Attendere che sia il mercato a richiedere la certificazione potrebbe significare dover intervenire in tempi molto ristretti. Prepararsi in anticipo consente invece di valutare con serenità eventuali adeguamenti, pianificare gli investimenti necessari e affrontare il processo di certificazione in modo più consapevole.
Per molte imprese il momento migliore per iniziare è proprio quello in cui la certificazione non è ancora diventata un requisito commerciale imprescindibile.
Il ruolo dell’Associazione Piscicoltori Italiani
Consapevole dell’importanza di questa evoluzione, l’Associazione Piscicoltori Italiani ha deciso di avviare un percorso di accompagnamento rivolto alle imprese associate.
L’obiettivo non è soltanto favorire la conoscenza del disciplinare, ma creare le condizioni affinché il maggior numero possibile di aziende possa valutare, con piena consapevolezza, l’opportunità di intraprendere il percorso di certificazione.
In questa prospettiva API opera anche all’interno del Consorzio Sigillo Italiano, contribuendo allo sviluppo della filiera certificata e rappresentando le esigenze specifiche dell’acquacoltura italiana.
La check list di autovalutazione
Come primo strumento operativo, API mette a disposizione una check list di autovalutazione.
Il documento consente alle imprese di effettuare una prima verifica dei principali requisiti previsti dal disciplinare, individuando i punti già conformi e gli aspetti che potrebbero richiedere ulteriori approfondimenti.
La check list non costituisce un audit né sostituisce le verifiche svolte dagli organismi di certificazione, ma rappresenta un utile strumento per comprendere il livello di preparazione dell’azienda e pianificare le successive attività.
Un percorso condiviso
Nei prossimi mesi API promuoverà ulteriori iniziative dedicate al Sistema di Qualità Nazionale “Acquacoltura Sostenibile“.
Sono previsti momenti di approfondimento tecnico, attività informative e occasioni di confronto tra imprese e organismi di certificazione, con l’obiettivo di accompagnare gradualmente il settore verso una sempre maggiore diffusione della certificazione.
L’Associazione sta inoltre lavorando alla definizione di strumenti che possano facilitare il percorso delle aziende interessate, con particolare attenzione alle specificità dell’acquacoltura continentale.
Un appuntamento in autunno
Tra le iniziative già in programma figura un incontro tecnico dedicato al Sistema di Qualità Nazionale “Acquacoltura Sostenibile“, che API organizzerà nel corso dell’autunno.
L’evento rappresenterà un momento di confronto tra imprese, tecnici e organismi di certificazione per approfondire il disciplinare, condividere esperienze e discutere le possibili forme di collaborazione a sostegno dello sviluppo della filiera certificata.
Informazioni dettagliate sul programma e sulle modalità di partecipazione saranno comunicate nelle prossime settimane.
Foto Copertina @Associazione Piscicoltori Italiani
