Involtino di Orata in Foglia di Verza

Ricette semplici, gustose e senza sprechi di Daniele Gagnesi

Involtino di Orata in Foglia di Verza
Involtino di Orata in Foglia di Verza

Le ricette dell’Orata un’eccellenza dell’acquacoltura sostenibile italiana è realizzata in collaborazione con Daniele Gagnesi.

Involtino di Orata in Foglia di Verza

Ingredienti per 4 persone

  • 4 foglie esterne di cavolo verza
  • 1 orata da 500 gr circa
  • 200 gr di patate già lessate
  • aromi a piacere (basilico, prezzemolo, maggiorana, ecc)
  • 250 gr di polpa di pomodoro o pelati
  • 1 spicchio di aglio in camicia
  • olio evo
  • sale e pepe

Preparazione

Iniziamo sempre dal pesce intero, squamandolo, eviscerandolo e sfilettandolo. Recuperiamo sempre anche la carne che rimane attaccata alla lisca. Testa e lisca, assieme ai classici odori, ci serviranno per fare un brodo di pesce che possiamo anche conservare congelato in barattolo.

Togliere le spine dai filetti (questa volta va proprio fatto), togliere la pelle e tritare finemente tutta la polpa (volendo si può anche frullare in un cutter).

Schiacciare le patate lesse senza buccia, unire le erbe aromatiche preferite e regolare di sale e di pepe: il composto deve risultare morbido.

Questo ripieno è modificabile: ad esempio se avete qualche cozza potreste tritarla all’interno, oppure potete usare il pane ammollato e ben strizzato al posto della patata.

Lessiamo le foglie del cavolo per 4 minuti in acqua salata, senza coprire la pentola, che altrimenti la verdura ingiallisce. Poi raffreddiamo subito e asciughiamo con un canovaccio.

Togliamo con un coltellino affilato la costola centrale della foglia, ma senza dividerla completamente. Accoppiate le due parti ricomponendo la foglia e mettete un po’ del ripieno preparato in precedenza: ripiegate partendo dal basso facendo un primo giro, ripiegate all’interno le parti laterali, e finite di arrotolare.

Fate rosolare l’aglio con l’olio, mettete la polpa di pomodoro, salatela, e aggiungete gli involtini.

Fate cuocere a fiamma medio – bassa una ventina di minuti.

Devo fare una piccola precisazione: nella foto vedrete che ci sono dei pomodori datterini gialli e rossi: questi li avevo conservati io dall’estate scorsa. Se ci basiamo sulla stagionalità il cavolo verza e il pomodoro, non sono proprio due verdure che si trovano nello stesso periodo, quindi in inverno meglio una buona polpa di pomodoro in barattolo che i pomodori freschi e insipidi.

Che vino ci beviamo con questo piatto? Io azzarderei anche un rosato, tipo il Bardolino Chiaretto DOC o un Rosato di Toscana.

Buon appetito.

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