Le Vaccinazioni in Acquacoltura

Primi risultati del progetto AdriAquaNet

Il progetto AdriAquaNet che si è sviluppato grazie a la collaborazione tra imprese e centri di ricerca con lo scopo di migliorare la competitività e la sostenibilità ambientale della maricoltura italiana e croata ha prodotto molti studi e schede divulgative che API contribuisce a diffondere. Proseguiamo con la quarta rassegna dedicata a: “Le Vaccinazioni in Acquacoltura.”

La vaccinazione, risulta essere uno degli strumenti più efficaci per prevenire le malattie degli animali, promuoverne salute e benessere e, al contempo, migliorare la produzione di alimenti sicuri a tutela del consumatore finale.

Infatti, nonostante il contenimento delle malattie infettive possa essere raggiunto anche attraverso l’applicazione di molteplici misure di bio-sicurezza, la disponibilità di vaccini sviluppati ad hoc, i vaccini stabulogeni, per contrastare l’insorgenza di malattie nelle specie ittiche risulta cruciale.

Il progetto AdriAquaNet ha focalizzato la propria attenzione su alcune patologie emergenti.

Nell’ultimo decennio Vibrio harveyi causa sempre più spesso gravi perdite nell’acquacoltura mediterranea e adriatica durante i mesi estivi.

Anche il Tenacibaculum maritimum colpisce numerose specie ittiche marine in tutto il mondo.

Queste infezioni hanno un notevole impatto economico sulle aziende produttrici e finora non esistono dei vaccini commerciali. I ricercatori dell’Istituto Veterinario Croato hanno sviluppato due efficaci vaccini stabulogeni per proteggere gli allevamenti da queste malattie.

Per saperne di più:

Vaccinazione sperimentale e test dell’efficacia dei vaccini autologhi (stabulogeni) contro Vibrio harveyi nel branzino

Dražen Oraić, I.G. Zupičić, Snježana Zrnčić

Vaccinazione sperimentale e test dell’efficacia dei vaccini autologhi (stabulogeni) contro il Tenacibaculum maritimum nel branzino

Dražen Oraić, I.G. Zupičić, Snježana Zrnčić

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