Le Vaccinazioni in Acquacoltura

Primi risultati del progetto AdriAquaNet

Il progetto AdriAquaNet che si è sviluppato grazie a la collaborazione tra imprese e centri di ricerca con lo scopo di migliorare la competitività e la sostenibilità ambientale della maricoltura italiana e croata ha prodotto molti studi e schede divulgative che API contribuisce a diffondere. Proseguiamo con la quarta rassegna dedicata a: “Le Vaccinazioni in Acquacoltura.”

La vaccinazione, risulta essere uno degli strumenti più efficaci per prevenire le malattie degli animali, promuoverne salute e benessere e, al contempo, migliorare la produzione di alimenti sicuri a tutela del consumatore finale.

Infatti, nonostante il contenimento delle malattie infettive possa essere raggiunto anche attraverso l’applicazione di molteplici misure di bio-sicurezza, la disponibilità di vaccini sviluppati ad hoc, i vaccini stabulogeni, per contrastare l’insorgenza di malattie nelle specie ittiche risulta cruciale.

Il progetto AdriAquaNet ha focalizzato la propria attenzione su alcune patologie emergenti.

Nell’ultimo decennio Vibrio harveyi causa sempre più spesso gravi perdite nell’acquacoltura mediterranea e adriatica durante i mesi estivi.

Anche il Tenacibaculum maritimum colpisce numerose specie ittiche marine in tutto il mondo.

Queste infezioni hanno un notevole impatto economico sulle aziende produttrici e finora non esistono dei vaccini commerciali. I ricercatori dell’Istituto Veterinario Croato hanno sviluppato due efficaci vaccini stabulogeni per proteggere gli allevamenti da queste malattie.

Per saperne di più:

Vaccinazione sperimentale e test dell’efficacia dei vaccini autologhi (stabulogeni) contro Vibrio harveyi nel branzino

Dražen Oraić, I.G. Zupičić, Snježana Zrnčić

Vaccinazione sperimentale e test dell’efficacia dei vaccini autologhi (stabulogeni) contro il Tenacibaculum maritimum nel branzino

Dražen Oraić, I.G. Zupičić, Snježana Zrnčić

Popular

Altri articoli

Cambiale Azzurra ISMEA: fino a 20.000 euro per le imprese di acquacoltura

La Cambiale Azzurra ISMEA prevede finanziamenti a tasso zero fino a 20.000 euro per le PMI di acquacoltura. Preconvalida dal 13 ottobre e presentazione delle domande dal 20 ottobre 2026: condizioni, requisiti e scadenze.

DATI PRODUTTIVI 2025

Nel 2025 l’itticoltura italiana ha prodotto 52.700 tonnellate di pesce, per una produzione lorda vendibile di 292 milioni di euro. La trota si conferma la principale specie allevata, seguita da orata e spigola. Consulta la tabella dei dati produttivi elaborati dall’Associazione Piscicoltori Italiani.

Il Sottosegretario La Pietra in visita a OP Astro: attenzione alla troticoltura e all’acquacoltura d’acqua dolce

Il Sottosegretario al MASAF Patrizio La Pietra ha visitato OP Astro a Lavis, su iniziativa di Confagricoltura, incontrando il Presidente API Matteo Leonardi e il Presidente di Confagricoltura Trento Diego Coller. Al centro del confronto: sostegno alla troticoltura, gestione delle immissioni di trota fario, semplificazione delle concessioni d’acqua e investimenti per l’innovazione della filiera.

Acquacoltura 4.0: a Torino le innovazioni che disegnano il futuro del settore

Il 16 ottobre a Torino, API e IZSPLV propongono una giornata di confronto su intelligenza artificiale, sanità, sensoristica, genomica e sostenibilità per l’acquacoltura moderna.